Il canyon di Nevidio

 
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Nelle grigie montagne montenegrine, dove migliaia di anni fa gli scoscesi pendii del Durmitor e del Vojnik si scontrarono tra loro durante i grandi movimenti geologici, scavando nella dura roccia, si trova il canyon di Komarnica, l’ultimo canyon ad essere stato conquistato in Europa. Il canyon è lungo 3,5 km e si trova a 50 km da Zabljak, in direzione di Savnik. Il suo nome simbolico, Nevidio (invisibile) o Nevidbog (invisibile a Dio) è ancora utilizzato ed evoca la misteriosa inaccessibilità del canyon.Le sue rocce sono così strette che in alcuni posti la luce non vi arriva mai. Rappresenta una della più grandi attrazioni alpinistiche in questa parte d'Europa. Esso è stato conquistato solo nel 1965. Fino a quel momento - come dice anche il suo nome, nessuno lo aveva mai visto intero. Qualche centinaia di metri prima dell’ingresso del canyon, c’è la grande cascata di Grabovine. Gli alpinisti con le mute da sub partono alla fine dell'estate, quando l'acqua è bassa, alla sua conquista. Sulla strada attraverso il canyon, lungo 3 chilometri e mezzo li aspettano cascate spumeggianti, gole, stretti canali e una vera e propria galleria di figure di pietra.

La sfida più difficile è la cosiddetta "Porta delle camicase", un tratto del fiume lungo circa 80 metri e largo in alcuni posti solo 25 cm. Quelli che decidono di avere questa avventura alpinistica senza rivali, devono sapere che chi si addentra una volta attraverso le sue gallerie, gole e cascate, può solo uscire dall'altra parte perchè non è possibile tornare indietro.