Il Lago di Bukumire (Bukumirsko jezero)

 
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Nel Lago di Bukumire, distante soli 40 km da Podgorica, esiste ancora il Tritorus montenegrinus, una lucertola endemica. Chi è?

Lontano cugino del drago che ogni tanto usciva dal lago di notte, e secondo la leggenda, impauriva i membri della tribù Bukumire, una popolazione non-slava, che solo desiderava di vivere lì in tranquillità. Una volta essi decisero di combattere per ottenere notti calme. Allora accesero un grande fuoco sotto le pietre per poi buttarle, una volta incandescenti, nel lago, la casa del drago, quindi le sue ali si incendiarono e arrabbiato maledì Bukumire: se non possono vivere con gli altri, non dovranno stare tranquilli neanche con se stessi! Il racconto popolare dice che la maledizione si è realizzata. Nelle battaglie fra di loro, i bukumiri si sono estinti, come tanti altri popoli. 

Secondo questo racconto, la loro necropoli è nel katun di Momonjevo, ma in realtà si tratta di un monumento del periodo di neolitico. Il nome della tribù e del lago fanno pensare che essi fossero dei valacchi, ed anche alla capitale della Romania Bucarest, i nomadi valacchi erano presenti anche in altre parti del Montenegro. Nelle montagne della Krajina di Kučka avvenivano da sempre scontri tra tribù albanesi, slave e di altre popolazioni.

Il lago si trova all'altitudine di 1.443 m sul livello del mare. Esso non è molto grande ma è profondo. La sua lunghezza è di 210 m e la larghezza 130 m. Già la profondità di 17 m è sufficiente per più di un drago! Non sappiamo se i draghi sono glaciali ma il lago o è. L'acqua è limpida e fresca e sopra la sua superficie ci sono molte ninfe che però non disturbano la balneazione. Da lago partono numerosi sentieri segnalati verso le cime delle montagne circostanti. Sulle sue sponde è possibile campeggiare. Qui tutto è ancora come in una fiaba. Questo luogo fiabesco dalle acque verde scuro le cui sponde sono ricche di particolari piante anfibie e di una varia fauna.

Risalendo le colline circostanti si può ammirare la valle creata da un antico ghiacciaio e in lontananza si vedono le cime granitiche e i tetti delle piccole abitazioni. Le notti qui sono come quelle delle fiabe che parlano di armonia, delle stelle e della bellezza...

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